COME ARREDARE LA CUCINA

Anche se l’arredo di una cucina ha sempre al centro i nostri gusti personali, ci sono alcune regole di base che possono essere seguiti durante l’arredamento e la progettazione, al fine di sfruttare al meglio lo spazio e raggiungere un’estetica di tutto rispetto. Ma quali sono i tipi di cucina che possiamo scegliere? Qual è la disposizione più funzionale per la nostra casa? Ci sono delle regole da seguire per arredare questa stanza?

 

La cucina con isola è il tipo più in voga ultimamente. È importante tenere a mente il triangolo di lavoro, facendo così diventare l’isola il vero fulcro dell’ambiente, con il lavello, ma anche con il piano cottura a vista. Difetti? L’isola purtroppo richiede molto spazio.

 

La cucina a Elle è forse uno dei layout più popolari nelle cucine di noi italiani. La disposizione segue due pareti ad angolo, creando un triangolo per un’area di lavoro efficiente. Con l’aggiunta di un tavolo centrale, la soluzione a Elle è ideale per qualsiasi famiglia.

 

La cucina a U viene considerata dagli esperti come la disposizione più versatile in assoluto. Il lavello, il piano cottura e i piani di lavoro possono avere le giuste distanze, permettendo quindi a più persone di cucinare contemporaneamente senza alcun problema.

 

La cucina lineare è l’opzione più comune per i piccoli spazi. I mobili si trovano su una parete senza finestre. Gli elettrodomestici trovano spazio sotto il piano di lavoro mentre nella parte superiore abbiamo pensili e dispensa. I prezzi tendenzialmente sono contenuti e la funzionalità è elevata. Opzione consigliata per uno spazio piccolo.

 

La cucina a galleria dispone i mobili sulle due pareti contrapposte in modo da fornire un comodo passeggio centrale. Gli elettrodomestici possono essere installati dove più si ritiene opportuno. È fondamentale ricordare che bisogna avere almeno un metro e mezzo per far sì che non ci siano problemi con l’apertura simultanea di cassetti a scaffali.

 

La cucina è il cuore di ogni casa, sicuramente l’ambiente più frequentato, Il materiale che sceglierete cambierà radicalmente l’aspetto della cucina: il legno renderà l’ambiente caldo e accogliente, l’acciaio darà un tocco di freddezza nordica ma potrete guadagnare in design e in praticità. È logico pensare che il concetto di questo ambiente si sia evoluto nel tempo, esattamente come è successo all’idea di casa. La scelta del materiale,ma sopratutto del pianale di lavoro, è opportuno soffermarsi sul tipo di utilizzo che se ne fa. Tra i materiali più diffusi, il laminato vince sicuramente nel rapporto qualità prezzo invece se si vuole dei materiali più qualitativi c’è il fenix il corian oppure il classico marmo, In qualunque caso il centro della famiglia rimane sempre la cucina, anche se nel tempo si sono aggiunte magnifiche sale da pranzo e grandiosi soggiorni. Cosa rendere perfetto questo ambiente? Ognuno di noi ha una diversa idea rispetto alla sua cucina ideale, tuttavia, molti sono d’accordo nel dire che debba soddisfare sia l’aspetto estetico che la funzionalità. Qualsiasi accessorio d’arredamento si voglia utilizzare e qualsiasi stile si voglia seguire, da quello classico a quello più moderno, la cosa importante e che sia abitabile.

 

PIANO COTTURA QUALE SCEGLIERE?

Il piano cottura a induzione è sicuramente l’ultima novità in fatto di cucine moderne. Da non confondere con un normale piano cottura elettrico, il piano cottura a induzione crea un campo magnetico in grado di generare calore direttamente dalla pentola al cibo. I vantaggi in cucina riguardano i tempi di cottura brevissimi ma anche l’efficienza molto alta. Inoltre il piano non si scalda grazie al campo magnetico. Purtroppo bisogna avere tegami appositi con fondo piatto e ferroso no alluminio o rame.

 

Il piano cottura elettrico in vetroceramica usa l’elettricità per scaldare una resistenza che a sua volta riscalda il piano. La dispersione di energia in questo caso è elevata visto i vari passaggi induttivi. I vantaggi con questo piano sono nella facilità di pulizia e nel design moderno che conferisce alla stessa. Inoltre il piano in vetroceramica pur essendo resistente, se colpito da una pentola dall’alto rischia di rompersi o scheggiarsi

 

I piani cottura elettrici tradizionali sono sicuramente le soluzioni più economiche per la cucina. Per l’elettrico non serve l’allacciamento al gas ma è sicuramente lento a scaldarsi, si ossida facilmente e considerato il prezzo dell’energia elettrica, in bolletta si farà sentire. Inoltre, è davvero facile scottarsi!

 

Il piano di cottura a gas rimane il favorito dagli italiani per la cucina. La fiamma si regola direttamente e funziona con ogni tipo di tegame, alluminio e rame. Bisogna tuttavia rivolgersi ad un professionista per l’impianto.

 

Idee più chiare su cosa scegliere? Qualunque sia la vostra scelta, forniamo consulenza e preventivi gratuiti per la vostra cucina e non solo!

 

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